LEGA DEL CANE - SEZIONE DI CARBONIA

L’obesità nei cani e nei gatti: rischi e soluzioni

L’obesità dilaga tanto nel mondo umano quanto in quello animale, specialmente se si tratta di animali domestici. È forse una convinzione comune quella che più sono in carne più stanno in salute. Ma non è assolutamente così. Cani e gatti obesi corrono diversi rischi, proprio come noi.

In Italia quasi 5 milioni di cani hanno problemi d’obesità più o meno gravi, con conseguenze sulla salute e anche sul carattere. Secondo alcuni studi, infatti, sembrerebbe che i cani obesi siano decisamente più irritabili di quelli che, invece, posseggono un peso nella norma.

Il 10 ottobre si è celebrata la giornata dell’obesità, ma, mentre tra gli umani si cercano soluzioni a questo problema, tra gli animali domestici i rischi sono ancora sottovalutati. Tuttavia sta a noi stessi fare attenzione all’alimentazione dell’animale e alla sua massa corporea. L’obesità può portare a gravi problemi di salute.

Una corretta alimentazione

Ovviamente, alle basi dei problemi di peso di cani e gatti vi è una scorretta alimentazione e spetta a noi assicurarci che ciò non avvenga.

Cani e gatti obesi
Cani e gatti obesi

La nutrizione in rapporto all’obesità è un problema discusso da quando abbiamo iniziato ad occuparci dell’alimentazione del cane e del gatto. Si tratta di una questione che viene di solito sottovalutata, in quanto il concetto di nutrizione passa e viene filtrato dagli studi che riguardano il regime alimentare proprio dell’essere umano. C’è quindi poca informazione per quanto riguarda il metabolismo dell’animale.

Indipendentemente da quale alimento si decide di scegliere, il rispetto delle calorie deve essere sempre alla base della scelta definitiva, stando attenti a calcolare il numero di calorie sulla base del tipo di animale e sull’attività fisica che esso svolge.

Un’altra problematica sulla quale intervengono i veterinari è legata al fatto che spesso, nelle mura domestiche, più di una persona si occupa della nutrizione e dell’alimentazione del pet, contribuendo alla sovralimentazione dello stesso”, spiega Marco Maggi, Coordinatore dei Servizi Sanitari di Ca’Zampa.

I rischi dell’obesità

Il problema dell’obesità nei cani e nei gatti non è solo un fattore estetico, ma riguarda la saluta dell’animale. È un concetto che dobbiamo sempre ricordare e tenere bene in mente.

Micio in sovrappeso
Micio in sovrappeso

Ci sono fattori e patologie che predispongono l’animale a divenire obesi, perciò in questi casi dobbiamo prestare ancor più attenzione. Stiamo parlando di fattori quali l’età, la razza, la sedentarietà, la scarsa attività fisica, il tipo di alimentazione e, chi ha un’animale lo sa, la sterilizzazione. È per questo che ci sono croccantini e bocconcini appositi per i nostri amici sterilizzati.

Inoltre ci sono patologie che tra gli effetti hanno anche l’obesità, come il diabete, l’insulinoresistenza, l’ipotiroidismo, malattie del tratto urinario, problemi cardiovascolari, ecc.

Di conseguenza cani e gatti obesi vanno incontro a dei rischi che altresì non correrebbero. Come patologie cardiache o respiratorie, una ridotta aspettativa di vita, artrosi, ecc.

Prevenire l’obesità

Ecco alcuni passaggi che dobbiamo seguire, oltre ovviamente a una corretta alimentazione per prevenire l’obesità o per fermarla sul nascere.

Prevenire l'obesità di cani e gatti
Prevenire l’obesità di cani e gatti
  • Check up specifico: se riteniamo che stiano insorgendo problemi di peso nel nostro amico peloso un check up dal veterinario potrebbe aiutarci a capirne le cause e a trovare le soluzioni.
  • Evitare la sovralimentazione: se non ci sono patologie o altri fattori che hanno portato all’obesità, probabilmente il problema è stato una sovralimentazione dell’animale. Evitiamo perciò di commettere questo errore e assicuriamoci di somministrare le giuste dosi.
  • Pensare alla salute: si sente spessissimo dire che un animale “in carne” è bello. Sarà anche vero che è bello spupazzare quelle guance paffutelle, ma dobbiamo sempre ricordarci che una nostra vanità potrebbe portare a gravi problemi di salute.
  • L’alimentazione è diversa da quella dell’uomo: dobbiamo, infine, ricordarci che il nostro regime alimentare non corrisponde a quello di cani e gatti. Perciò se non sappiamo cosa è meglio per loro informiamoci a dovere.