LEGA DEL CANE - SEZIONE DI CARBONIA

Tag: maltrattamento

Collare elettrico – La Cassazione conferma: è maltrattamento

Collare elettrico – La Cassazione conferma: è maltrattamento

Bollettini ufficiali
Ma la legge è ambigua se non impone anche il divieto di vendita degli strumenti impropri di punizione ingiustificata e dolorosa del cane. Ora si metta al bando il collare a strozzo La Cassazione ha ribadito e sancito che addestrare un cane con il collare elettrico è maltrattamento, è infierire inutili sofferenze all’animale. L’alta corte ha infatti confermato la condanna per maltrattamento di un anno fa emessa dal Tribunale di Trento nei confronti del proprietario di un cane da caccia, un segugio italiano. La sentenza è la 50491 depositata il 29 novembre 2016. “E’ un segnale necessario – commenta Piera Rosati – ma per la presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – la legge deve bandire dal commercio e dalla vendita gli strumenti che vengono chiaramente acquistati non come
Violenze sugli animali – Necessario un cambiamento culturale

Violenze sugli animali – Necessario un cambiamento culturale

Bollettini ufficiali
Rosati: "Crudeltà umana e assenza di punizioni esemplari. Le istituzioni devono attivarsi per promuovere il rispetto di tutte le creature viventi e prevenire atteggiamenti sociopatici che possono rappresentare un pericolo anche per gli altri esseri umani". Angelo, Nerina, Ysy, Snoopy, Frittella, Junior, Eva, Pepito, Marinella, Anna, Frank, Laika, Rocky, Adamas, Fido, Sole. Questi sono solo alcuni degli animali che negli ultimi tempi sono stati torturati, seviziati, feriti o uccisi da persone che di umano hanno davvero poco. Alla lista vanno aggiunti anche tutti quei cani e gatti che erano e rimarranno senza nome, poiché la loro vita è stata spezzata prima del tempo e senza alcun motivo. “La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà verso gli uomini”, sosteneva il poeta lati
Maltrattamento animali, abbandonarli o non curarli è reato. Anche per i circhi

Maltrattamento animali, abbandonarli o non curarli è reato. Anche per i circhi

News
Detenere 23 cani in 5 gabbie di soli 8 mq., e altri 6 cani all’esterno, con catena, in un ambiente con condizioni igienico sanitarie “scarsamente sufficienti e non idonee a tenere quel numero” di animali integra il reato di cui al comma 2 dell’art.727 del codice penale sull’abbandono di animali, il quale prevede l’arresto fino ad un anno o l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro per chi “detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze” Lo ha stabilito di recente (sentenza della terza sezione, n. 23723/16 del 12 aprile 2016) la Cassazione ricordando che costituiscono maltrattamenti, idonei ad integrare il reato di abbandono di animali, non soltanto quei comportamenti che offendono il comune sentimento di pietà e mitezza verso gli animali per la loro