LEGA DEL CANE - SEZIONE DI CARBONIA

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Cosa dobbiamo sapere sui cani guida per non vedenti

Cosa dobbiamo sapere sui cani guida per non vedenti

Cani
Il cane guida per un non vedente non è solo un fedele amico, ma è molto di più. I cani guida sono gli occhi della persona, un’estensione di sé stesso. Chiederesti mai a qualcuno di salire sull’autobus senza i propri occhi? E allora perché dovresti farlo con un non vedente? Il ruolo dei cani guida nella vita dei non vedenti è essenziale, un pezzo di vita, una parte di sé stesso. Dovrebbe essere così per tutta la comunità. I cani guida svolgono un ruolo fondamentale nella società, eppure ancora, troppe volte, vengono discriminati, così come i loro padroni. Ogni anno l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti celebra la giornata del cane guida, per ricordare a tutti l’importanza del lavoro che essi svolgono. Ecco tutto ciò che dobbiamo sapere sui cani guida per non vedenti. I cani guida nella
Le malattie dei pesci rossi

Le malattie dei pesci rossi

Veterinaria
Spesso non diamo molto peso a quei poveri pesci rossi che vinciamo alle feste di paese o che regaliamo ai più piccoli di casa, mettendoli in una boccia. Solitamente la loro triste vita in acquario è breve e per non far disperare i bambini lo sostituiamo come niente fosse. Eppure possiamo tranquillamente prenderci cura di loro senza troppo sforzo. Comprargli per modiche cifre un acquario più dignitoso, dacché la classica boccia non va affatto bene. E soprattutto possiamo capire quando c’è qualcosa che non va. Non è vero che i pesci non danno affetto. Forse non sanno come dimostrarlo eppure condividere diverso tempo in loro compagnia crea comunque un certo tipo di legame. E la loro triste dipartita ci lascia l’amaro in bocca, perché forse avremmo potuto fare qualcosa di più per il nost
Il lupo rischia l’estinzione diventando cane

Il lupo rischia l’estinzione diventando cane

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Il lupo rischia l’estinzione. Il simbolo dei monti italiani e non solo, dagli Appennini abruzzesi alle Alpi, i lupi stanno via via sparendo. Ma questa estinzione è diversa, non vi è solamente il ridotto habitat o l’azione dell’uomo ad intervenire negativamente, quanto un processo forse molto più naturale: l’ibridazione con i cani randagi. Il lupo in Italia Il lupo italiano era fortemente a rischio estinzione attorno agli anni ’70. Fortunatamente la situazione si è risollevata, trascinando quest’affascinante specie selvatica fuori dalla zona rossa. I lupi che popolano le montagne italiane non sono più una specie a rischio estinzione da diversi decenni ormai. Tuttavia adesso c’è una nuova problematica che preoccupa gli esperti: l’ibridazione con i cane randagi. I lupi potrebbero tro
Il dolore dei pesci

Il dolore dei pesci

Bollettini ufficiali
Chissà perché da tempo immemore l’uomo crede che i pesci non provino dolore. Probabilmente perché non sono in grado di gridare, di piangere o supplicare. Vi erano addirittura ricerche scientifiche in merito, ma un’ultima ricerca scientifica, finalmente, confuta, le credenze popolari sopravvissute fino ad ora. La ricerca Una ricerca sul tema è stata condotta dall’Università di Liverpool e pubblicata su Philosophical Transcation of the Royal Society B. Finalmente viene confutata una credenza ampiamente diffusa non solo nella cultura popolare, ma anche negli ambiti scientifici. Le creature acquatiche reagiscono ai più svariati stimoli dolorosi in modo poi non così diverso da quello dei mammiferi. A firmare la ricerca è stata la biologa Lynne Sneddon, la quale ha seguito a fondo i
10 motivi per avere un gatto in casa

10 motivi per avere un gatto in casa

Gatti
Avere come coinquilino un gatto ha molteplici benefici per l’intero nucleo familiare. Un recente studio scientifico ha dimostrato che vedere video di gatti su internet fa incredibilmente bene all’umore. Perciò, se basta anche solo un video, figuriamoci spupazzane uno in carne e ossa. La vita assieme a un micio porta benessere e serenità. Ecco 10 buoni motivi per avere un gatto in casa. Dormire meglio Molti sostengono che non è propriamente igienico dormire con il proprio animale domestico. Ma in realtà, oltre a non esserci niente di male, dormire con il cane o con il gatto, ci consente di dormire sonni migliori e più tranquilli. In particolar modo nel caso del gatto, che adora passare la maggior parte del tempo a dormire e che, se anche dovesse svegliarsi nel cuore della notte, non distu
Gli squali del Mediterraneo

Gli squali del Mediterraneo

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Quando pensiamo agli squali e alla possibilità di imbatterci in uno di essi ci vengono in mente le sconfinate spiagge australiane o californiane, brulicanti di surfisti che si tuffano in oceano aperto. Non pensiamo mai di poterne incontrare uno sulle nostre coste. Eppure non è così insolito leggere o sentire notizie di bagnanti che hanno avuto la fortuna di vedere uno squalo dal vivo sulle nostre spiagge. È proprio di pochi giorni fa il video di alcuni bagnanti che riprendono un piccolo squalo avventuratosi quasi a riva a Ostia, il litorale romano. Probabilmente non avremo mai l’occasione di imbatterci in esemplari grandi e imponenti come quelli oceanici, eppure anche le nostre acque brulicano di piccoli e grandi squali. Ecco quali sono gli squali del Mediterraneo. Le specie presenti n
Perché i gatti mangiano l’erba?

Perché i gatti mangiano l’erba?

Gatti
Chiunque abbia un gatto sa che spesso i nostri piccoli amici felini mangiano l’erba. Abbiamo sempre creduto che questo gesto sia legato a motivi di salute, ma è davvero così? I gatti adorano mangiare qualsiasi tipo di pianta, non solo quelle mediche. Non è insolito per chi possiede un gatto ritrovarsi le foglie delle piante da bellezza completamente smangiucchiate, o la pianta di basilico spolpata del tutto. In realtà i gatti di casa, adeguatamente nutriti con il loro cibo, non hanno bisogno di mangiare vegetali, eppure la adorano lo stesso. Allora perché i gatti mangiano l’erba? I gatti randagi In natura i gatti hanno l’esigenza di mangiare vegetali. Essa, infatti, ha lo scopo di ripulire lo stomaco dalle parti non commestibili delle loro piccole prede (penne e piume di uccelli, pelo
L’ecosistema più profondo del mondo: la Fossa delle Marianne

L’ecosistema più profondo del mondo: la Fossa delle Marianne

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C’è un mondo alieno sul nostro pianeta. Non dobbiamo viaggiare attraverso lo spazio tempo, per diversi anni luce. Non dobbiamo usare la fantasia, catapultarci in un libro o guardare un film di genere. Ci pensa sempre madre natura ad usare l’immaginazione e a stupirci con cose che non crederemmo mai di questo mondo, come quelle che si nasconde nelle profondità della Fossa delle Marianne. L’ecosistema della fossa delle Marianne Ci troviamo a oltre 11 000 metri di profondità, nel luogo più profondo e inesplorato del pianeta Terra. Qui la vita prospera, con migliaia di specie viventi, per lo più sconosciute. 2500 km tra vulcani sottomarini e depressioni oceaniche. Qui sotto sembra di stare su un altro pianeta, un pianeta terrificante. La luce del sole non riesce a filtrare fin qui, lascia
Le conseguenze sugli animali dell’incendio in Amazzonia

Le conseguenze sugli animali dell’incendio in Amazzonia

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L’Amazzonia è in fiamme, brucia il polmone verde del mondo, oltre 9000 incendi divampano nella foresta pluviale del Brasile estendendosi verso il Perù, la Bolivia e il Paraguay. Gli incendi si uniscono in un unico immenso inferno, grande quanto uno stato. Le fiamme e il fumo si vedono sin dallo spazio, ma la grande foresta pluviale non è adatta al fuoco. Le migliaia di incendi che divorano ettari su ettari sono state appiccate per lo più intenzionalmente, la stagione secca ha fatto il resto. Ma la foresta Amazzonica piange le sue vittime e tutti dovremmo prestare attenzione alle sue lacrime. Gli alberi che bruciano producono il venti percento dell’ossigeno del mondo e sotto le loro fronde brulica la vita. L’Amazzonia e gli incendi “In Amazzonia nulla è adatto al fuoco”. Ci sono alc
Le farfalle d’allevamento non hanno il senso dell’orientamento

Le farfalle d’allevamento non hanno il senso dell’orientamento

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Esiste una sola specie di farfalle il cui flusso migratorio è paragonabile a quello degli uccelli, sono le farfalle Monarca. Esse percorrono ogni anno migliaia di chilometri, dal Messico al Canada e viceversa. Ma il brusco calo della popolazione ha portato molti a tirare su veri e propri allevamenti di farfalle monarca. Un nobile gesto, ma c’è, però, un problema: le farfalle d’allevamento non hanno il senso dell’orientamento. Le farfalle monarca Le farfalle monarca sono un’esemplare magnifico e unico nel suo genere. La sua migrazione è ammirata e studiata, destando stupore e ammirazione. Tra ottobre e novembre le farfalle lasciano il Canada e il Nord America, per raggiungere il Messico, dove trascorreranno l’inverno in un clima più mite. Percorreranno migliaia di chilometri, fino a ra