mercoledì, Agosto 10LEGA DEL CANE - SEZIONE DI CARBONIA
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In volo con i nostri amici animali

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Capita spesso di dover viaggiare in aereo per motivi personali, di lavoro o semplicemente per andare in vacanza. Inevitabilmente al momento dell’organizzazione del viaggio si presentano innumerevoli problemi per i nostri amici a quattro zampe. Se non si ha l’alternativa di affidare il nostro cane o gatto ad amici o parenti, dobbiamo attrezzarci al meglio per partire insieme. Fortunatamente il mondo turistico e dei trasporti si sta sempre più mobilitando per agevolare lo spostamento di animali da compagnia, cercando di ridurre drasticamente lo spiacevole fenomeno dell’abbandono. Affrontare un viaggio in aereo con i nostri amici animali presenta non poche difficoltà, ma non è affatto impossibile.

Scegliere la compagnia aerea

Il primo passo da fare è documentarsi sulla compagnia aerea più adatta alle nostre esigenze. Fortunatamente ad oggi disponiamo di una discreta lista di compagnie aeree pet friendly. Alcune compagnie accettano solamente di far viaggiare gli animali in stiva, altre solamente in cabina o altre ancora solamente di piccola taglia. Una breve ricerca ed un giro di telefonate per accertarsi con la compagnia che il nostro amico sia ben accetto risponderà ad ogni nostro dubbio. In linea di massima le compagnie low cost, come Ryanair ed Easyjet non accettano animali a bordo. Saremmo decisamente più fortunati se ci affidiamo a compagnie più all’avanguardia o di bandiera, come ad esempio l’Alitalia, la quale accetta tranquillamente animali a bordo; anche l’Air France, Lufthansa, la Delta e molte altre sono ben propense ad accogliere noi ed il nostro amico a quattro zampe. Le linee guida generali che accomunano tutte le compagnie sono che ogni passeggero non può trasportare più di un animale a testa, i cani di grossa taglia viaggiano in stiva, mentre quelli di piccola taglia e i gatti possono viaggiare in cabina, muniti di adeguato trasportino. Tutti gli animali devono essere muniti dei documenti necessari: quali passaporto, antirabbica e vaccini in regola e microchip. Prima di partire dobbiamo anche verificare quali sono le normative in materia nel paese in cui ci stiamo dirigendo. Per quanto riguarda l’Europa i paesi più rigidi in materia di importazione di animali domestici sono: Regno Unito, Irlanda, Malta e Svezia. Non sono ammessi in nessun caso animali sprovvisti di documentazione, in calore, in gravidanza, cuccioli con meno di tre mesi o animali con condizioni fisiche alterate.

Scegliere il trasportino ed organizzare il bagaglio dell’animale

Aereo

Se viaggiamo con un cane di grossa taglia sappiamo già che, sfortunatamente, sarà costretto a viaggiare in stiva. Il cane avrà comunque bisogno di un trasportino a norma. Per essere ammesso in cabina il nostro cane o gatto non dovrà superare i 6 kg, compreso il trasportino, (questo può variare a seconda della compagnia aerea, alcune accettano un peso fino ai 10 kg). Il trasportino dovrà essere integro e a norma, di dimensioni non superiori ai 46x25x31cm (ma anche queste misure possono leggermente variare a seconda della compagnia). In ogni caso però il trasportino deve essere di tipo rigido, non sono accettate borse o trasportini di stoffa, e l’animale dovrà essere libero di muoversi, girarsi ed alzarsi sulle zampe al suo interno. Inoltre è bene premunirsi di lettiere e panni assorbenti. È bene avere a disposizione anche una ciotola per l’acqua e magari qualche giochino che lo tranquillizzi. Prima di partire facciamo fare l’ultimo pasto all’animale fino sei ore prima, onde evitare spiacevoli inconvenienti. In ogni caso ogni aereo dispone di pochi posti per animali in cabina, è bene quindi prenotare con largo anticipo. Durante il viaggio l’animale non potrà mai uscire dal trasportino, ma d’altro canto nessuno potrà mai dirci che non possiamo portarlo, se questo è già stato accettato dalla compagnia, salvo, ovviamente, che il nostro vicino di posto non sia allergico, in tal caso il personale di bordo provvederà a trovarci un posto adeguato. Detto ciò non ci resta che partire senza più dover rinunciare a nulla per noi o per il nostro amico peloso.


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