LEGA DEL CANE - SEZIONE DI CARBONIA

News

Il lupo rischia l’estinzione diventando cane

Il lupo rischia l’estinzione diventando cane

News
Il lupo rischia l’estinzione. Il simbolo dei monti italiani e non solo, dagli Appennini abruzzesi alle Alpi, i lupi stanno via via sparendo. Ma questa estinzione è diversa, non vi è solamente il ridotto habitat o l’azione dell’uomo ad intervenire negativamente, quanto un processo forse molto più naturale: l’ibridazione con i cani randagi. Il lupo in Italia Il lupo italiano era fortemente a rischio estinzione attorno agli anni ’70. Fortunatamente la situazione si è risollevata, trascinando quest’affascinante specie selvatica fuori dalla zona rossa. I lupi che popolano le montagne italiane non sono più una specie a rischio estinzione da diversi decenni ormai. Tuttavia adesso c’è una nuova problematica che preoccupa gli esperti: l’ibridazione con i cane randagi. I lupi potrebbero tro
Gli squali del Mediterraneo

Gli squali del Mediterraneo

News
Quando pensiamo agli squali e alla possibilità di imbatterci in uno di essi ci vengono in mente le sconfinate spiagge australiane o californiane, brulicanti di surfisti che si tuffano in oceano aperto. Non pensiamo mai di poterne incontrare uno sulle nostre coste. Eppure non è così insolito leggere o sentire notizie di bagnanti che hanno avuto la fortuna di vedere uno squalo dal vivo sulle nostre spiagge. È proprio di pochi giorni fa il video di alcuni bagnanti che riprendono un piccolo squalo avventuratosi quasi a riva a Ostia, il litorale romano. Probabilmente non avremo mai l’occasione di imbatterci in esemplari grandi e imponenti come quelli oceanici, eppure anche le nostre acque brulicano di piccoli e grandi squali. Ecco quali sono gli squali del Mediterraneo. Le specie presenti n
L’ecosistema più profondo del mondo: la Fossa delle Marianne

L’ecosistema più profondo del mondo: la Fossa delle Marianne

News
C’è un mondo alieno sul nostro pianeta. Non dobbiamo viaggiare attraverso lo spazio tempo, per diversi anni luce. Non dobbiamo usare la fantasia, catapultarci in un libro o guardare un film di genere. Ci pensa sempre madre natura ad usare l’immaginazione e a stupirci con cose che non crederemmo mai di questo mondo, come quelle che si nasconde nelle profondità della Fossa delle Marianne. L’ecosistema della fossa delle Marianne Ci troviamo a oltre 11 000 metri di profondità, nel luogo più profondo e inesplorato del pianeta Terra. Qui la vita prospera, con migliaia di specie viventi, per lo più sconosciute. 2500 km tra vulcani sottomarini e depressioni oceaniche. Qui sotto sembra di stare su un altro pianeta, un pianeta terrificante. La luce del sole non riesce a filtrare fin qui, lascia
Le conseguenze sugli animali dell’incendio in Amazzonia

Le conseguenze sugli animali dell’incendio in Amazzonia

News
L’Amazzonia è in fiamme, brucia il polmone verde del mondo, oltre 9000 incendi divampano nella foresta pluviale del Brasile estendendosi verso il Perù, la Bolivia e il Paraguay. Gli incendi si uniscono in un unico immenso inferno, grande quanto uno stato. Le fiamme e il fumo si vedono sin dallo spazio, ma la grande foresta pluviale non è adatta al fuoco. Le migliaia di incendi che divorano ettari su ettari sono state appiccate per lo più intenzionalmente, la stagione secca ha fatto il resto. Ma la foresta Amazzonica piange le sue vittime e tutti dovremmo prestare attenzione alle sue lacrime. Gli alberi che bruciano producono il venti percento dell’ossigeno del mondo e sotto le loro fronde brulica la vita. L’Amazzonia e gli incendi “In Amazzonia nulla è adatto al fuoco”. Ci sono alc
Le farfalle d’allevamento non hanno il senso dell’orientamento

Le farfalle d’allevamento non hanno il senso dell’orientamento

News
Esiste una sola specie di farfalle il cui flusso migratorio è paragonabile a quello degli uccelli, sono le farfalle Monarca. Esse percorrono ogni anno migliaia di chilometri, dal Messico al Canada e viceversa. Ma il brusco calo della popolazione ha portato molti a tirare su veri e propri allevamenti di farfalle monarca. Un nobile gesto, ma c’è, però, un problema: le farfalle d’allevamento non hanno il senso dell’orientamento. Le farfalle monarca Le farfalle monarca sono un’esemplare magnifico e unico nel suo genere. La sua migrazione è ammirata e studiata, destando stupore e ammirazione. Tra ottobre e novembre le farfalle lasciano il Canada e il Nord America, per raggiungere il Messico, dove trascorreranno l’inverno in un clima più mite. Percorreranno migliaia di chilometri, fino a ra
I 10 animali più longevi del mondo

I 10 animali più longevi del mondo

News
Tutti conosciamo la longevità della tartaruga gigante ma questo non è l’unico animale, né il più anziano, che di gran lunga batte i più longevi nonnini umani. Le nostre aspettative di vita impallidiscono a confronto con quelle di molte altre specie animali. Ed allora ecco i 10 animali più longevi del mondo. Pesce Specchio Iniziamo dal meno longevo, che comunque supera di almeno qualche decennio gli esseri umani: il pesce specchio. In realtà sono moltissimi i pesci che superano di gran lunga il secolo, soprattutto quelli che nuotano nelle acque degli oceani. Il pesce specchio popola il Pacifico, l’Atlantico e l’Oceano Indiano e vive fino a 149 anni. Carpa Koi La Carpa Koi è famosa per gli acquari e i laghetti giapponesi, spesso riprodotti anche nei più classici dipinti. La Carpa Koi
L’amore eterno: 10 animali monogami

L’amore eterno: 10 animali monogami

News
“Finché morte non ci separi” per alcune specie è molto più che un giuramento fittizio, è uno stile di vita scritto indelebile nel codice genetico, un istinto primordiale inviolabile. Mentre nel mondo degli umani il tasso di divorzio è arrivato ormai al 30%, nel mondo animale c’è ancora chi all’amore eterno ci crede. Ecco 10 specie animali monogami. Il pappagallo Non è un caso che quella razza di piccoli pappagallini colorati domestici si chiami “gli inseparabili”. Il pappagallo è in assoluto uno degli animali più fedeli del regno animale. Dentro la sua gabbietta o in natura ha bisogno di un/una compagno/compagna sempre al suo fianco. Senza la sua dolce metà potrebbe cadere addirittura in depressione. Il castoro Il castoro è un esemplare monogamo, non smetteranno mai di essere fedel
Animali domestici in ufficio

Animali domestici in ufficio

News
I nostri animali domestici piccoli o grandi che siano ci mettono di buon umore, riescono a disintegrare le avversità e a liberarci la mente dalle preoccupazioni. Non solo favoriscono le relazioni interpersonali e, incredibilmente, aumentano la nostra produttività considerevolmente. Di tutto ciò se ne stanno accorgendo anche le aziende ed è proprio per questo che fioccano gli uffici pet friendly. Quali sono i benefici di avere i propri animali domestici in ufficio? E quali sono le aziende che già adottano la politica pet friendly? I benefici di cani e gatti in azienda I benefici sono davvero innumerevoli. Un cane porta empatia e favorisce il lavoro di squadra, mentre i gatti riducono il livello di stress e creano un clima rilassato e armonico. Inoltre pensiamo anche alle pause. In
10 cose da sapere per un’estate a quattro zampe

10 cose da sapere per un’estate a quattro zampe

News
Nonostante noi sappiamo regolarci affrontare le più calde giornate estive è un supplizio per tutti, ma come noi tutti gli esseri viventi cercano di adattarsi bene o male all’afa e il caldo eccessivo. Per i nostri amici a quattro zampe, tuttavia, dobbiamo ricordare di pensarci noi, perché, ovviamente, non saranno in grado di comunicarci alcun disturbo, qualora sentissero l’esigenza di qualcosa. Ma niente paura, bastano pochi accorgimenti per passare un’estate serena a quattro zampe. L’asfalto è rovente Questa è una delle cose a cui noi non pensiamo quasi mai. E non è perché non teniamo alla salute del nostro amico peloso, ma semplicemente perché, essendo muniti di scarpe, talvolta ci dimentichiamo di quanto rovente possa diventare l’asfalto. Dobbiamo, tuttavia, prestare particolare attenz
Gli animali di Chernobyl

Gli animali di Chernobyl

News
Era notte quel 26 Aprile del 1986, quando nella centrale nucleare di Chernobyl avvenne un incidente, inizialmente sottovalutato, che risultò essere il disastro più grave mai verificatosi nell’era del nucleare. Una nuvola di materiale radioattivo fuoriuscì dal reattore contaminando la città vicina, ma non solo. Le nubi radioattive arrivarono in Finlandia, Scandinavia, Italia, Francia, Germania, Svizzera, Austria e tutta la zona balcanica. Se i morti accertati nei primi giorni del disastro furono solamente 65, nei mesi successivi si registrarono oltre 4000 casi di tumore nella sola zona di Chernobyl, ma il disastro toccò tutta l’Europa. Negli anni seguenti, fino ancora ad oggi, si contano tra i 60 000 ai 6.000.000 di casi di decesso per tumori riconducibili al disastro del 1986. Il dis