LEGA DEL CANE - SEZIONE DI CARBONIA

Il lupo rischia l’estinzione diventando cane

Il lupo rischia l’estinzione. Il simbolo dei monti italiani e non solo, dagli Appennini abruzzesi alle Alpi, i lupi stanno via via sparendo. Ma questa estinzione è diversa, non vi è solamente il ridotto habitat o l’azione dell’uomo ad intervenire negativamente, quanto un processo forse molto più naturale: l’ibridazione con i cani randagi.

Il lupo in Italia

Il lupo italiano era fortemente a rischio estinzione attorno agli anni ’70. Fortunatamente la situazione si è risollevata, trascinando quest’affascinante specie selvatica fuori dalla zona rossa. I lupi che popolano le montagne italiane non sono più una specie a rischio estinzione da diversi decenni ormai. Tuttavia adesso c’è una nuova problematica che preoccupa gli esperti: l’ibridazione con i cane randagi.

Ibrido Cane lupo
I lupi e l’ibridazione con i cani randagi

I lupi potrebbero trovarsi sull’orlo di una nuova crisi, una nuova estinzione li minaccia, questa volta, però, è genomica.

L’estinzione genomica del lupo

L’ibridazione tra diverse specie della stessa famiglia non è così inusuale nel regno animale. Tuttavia quella tra il comune cane domestico (canis lupus familiaris) e il lupo (canis lupus) dà vita a esemplari fertili, quindi in grado di riprodursi, dando origine a una nuova specie ibrida.

Spesso la scomparsa dei maschi dominanti del branco, causata dalla presenza dell’uomo, dalla persecuzione nei confronti della specie e da altri fattori, porta le femmine fertili del gruppo ad accoppiarsi, appunto, con i cani randagi. Così facendo non solo si sfalda la complessa struttura sociale dei branchi di lupo, ma si dà origine a nuovi esemplari fertili, in grado di riprodursi e di portare avanti la nuova specie ibrida.

La nuova specie
La nuova specie ibrida che minaccia i lupi

È altamente probabile, esaminando i vari branchi di lupi, sparsi in tutta Italia e in tutta Europa, trovare una grande percentuale di esemplari ibrida. A lungo andare i lupi puri potrebbero, quindi, sparire per sempre.

La presenza dei cani

Cosa ha portato, però, a questa ibridazione? Perché i lupi si stanno mischiando con i cani randagi? Senza dubbio la riduzione dell’habitat naturale ha influito fortemente. I lupi si avvicinano sempre di più alle zone popolate da esseri umani e dai loro più fidati amici: i cani.

Gli ibridi
La specie ibrida cane-lupo

Nelle zone popolate e nei boschi immediatamente limitrofi, inoltre, è forte la presenza dei cani randagi, fuori da ogni controllo. I territori dei branchi di lupi vanno così mescolandosi con quelli dei branchi di cani, intensificando la probabilità di ibridazione.

Gli studi

Un recente studio, condotto dai ricercatori dell’università di Exeter, ha interrogato oltre 40 scienziati, chiedendo spiegazioni in merito, appunto, al fenomeno dell’ibridazione che sta coinvolgendo i lupi di tutta Europa.

I pareri sono altamente discordanti in merito a una possibile soluzione, ma per quanto riguarda il processo non ci sono dubbi: i lupi rischiano di sparire, trasformandosi in un ibrido tra essi e i cani.

Dovremo quindi preoccuparci del fenomeno? O è solamente il normale processo dell’evoluzione darwiniana? Il problema potrebbe sorgere se si pensa che la causa di tale estinzione sia l’uomo e l’erosione forzata degli habitat naturali, nonché la diffusione incontrollata dei cani randagi. Ma dovremmo comunque parlare di estinzione o di evoluzione?

Lupi
I branchi di lupi potrebbero avere molti esemplari ibridi

Gli scienziati non trovano in merito un filo comune da seguire. C’è chi sostiene che dovremmo intervenire riducendo drasticamente i cani randagi, in ogni modo. Molti sostengono che i cani in libertà dovrebbero essere forzatamente rimossi, adottati, portati in canile o peggio. Ma ovviamente non tutti sono d’accordo per soluzioni così drastiche.

Senza contare le implicazioni tecniche e etiche, arginare il problema è complesso anche perché in realtà non esistono metodi certi e veloci per confermare se un esemplare è un lupo puro o un ibrido canino. Spesso è davvero sottile la differenza ed è impensabile analizzare ogni singolo esemplare in libertà. E se anche fosse possibile cosa dovremmo fare una volta trovati gli esemplari ibridi? Isolarli dal resto del branco?

Anche se la situazione è degenerata a seguito di diverse azioni dell’uomo dovremmo comunque lasciare che l’evoluzione segua il suo corso, che alla fine non è così diverso dal processo che millenni fa ha portato il lupo selvatico a trasformarsi nel migliore amico dell’uomo in cerca di cibo facile.