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Farfalle e falene cambiano dieta

Gli animali si stanno spostando in nuovi habitat, in seguito ai problemi legati al riscaldamento globale. In particolar modo le farfalle e le falene, si muovono sempre più verso nord e verso sud, in direzione dei poli, trovando ambienti sconosciuti. Il caldo eccezionale ha portato questi animali a spostarsi dai luoghi che conoscevano bene. Ma loro si adattano facilmente, cosa che, invece, non è in grado di fare la vegetazione.

Per questa ragione le farfalle e le falene sono stati tra i primi animali ad adattarsi al cambiamento e a cambiare, di conseguenza, le loro abitudini alimentari.

Lo studio

A studiare il fenomeno sono stati i ricercatori della University of Aberdeen, che ha pubblicato i risultati della ricerca su Nature Ecology & Evolution. Lo studio si è focalizzato principalmente proprio sui lepidotteri, ovvero farfalle e falene.

Farfalle e falene
Farfalle e falene cambiano dieta

I ricercatori hanno seguito i movimenti degli animali, che si sono visti “sfrattare” dai loro habitat dai cambiamenti climatici. Documentando, così, anche i cambiamenti accorsi nella loro dieta. Le farfalle e le falene si sono trovate in luoghi completamenti diversi da quelli a cui erano abituati. Ma si sono adattate, trovando il modo di sopravvivere nel nuovo habitat e cambiando le proprie abitudini alimentari.

Secondo i ricercatori dobbiamo osservare bene quello che sta accadendo nel mondo dei lepidotteri, perché questo cambio di dieta presenterà ben presto il conto anche alla razza umana.

La dieta delle farfalle e delle falene

Sappiamo già da tempo che le diverse specie di farfalle e falene adattano la loro dieta in base alla latitudine. A seconda della latitudine, dai tropici verso i poli, gli animali consumano cibi diversi. Si sa già da diversi decenni che esiste un profondo legame tra la latitudine e la dieta dei lepidotteri. Ma l’ecologia cercava di capire il perché da molto tempo.

Lesley Lancester, firmatario dello studio, ha forse trovato la risposta a questa domanda. Le farfalle e le falene sono abituate a mangiare il cibo della zona dove la loro specie è nata e cresciuta e difficilmente si adattano al cambiamento.

Farfalle e falene cambiano dieta
Farfalle e falene cambiano dieta

Ma perché i lepidotteri osservati dalla University of Aberdeen sono stati in grado di cambiare le proprie abitudini alimentari? Secondo Lancester, solamente le specie più giovani hanno questa capacità, e sono proprio loro che meglio sopravvivono ai cambiamenti climatici.

Mentre le popolazioni più datate di farfalle e falene non riescono così facilmente a cambiare le proprie abitudini alimentari, le più recenti hanno una più vasta varietà di alimenti nella loro dieta, riuscendo ad adattarsi alle diverse latitudini.

Molti di noi hanno provato l’esperienza di trasferirsi in una nuova città e cominciare a provare nuovi tipi di cibo. Perché non dovrebbe valere anche per gli animali?”. Spiega Lancester. Così le popolazioni di farfalle e falene si spostano e provano cibi nuovi, ma non disdegnano nemmeno quelli vecchi.

Cosa c’entra ciò con gli esseri umani?

Lo studio si sofferma poi sugli esseri umani. I cambiamenti climatici, infatti, non influenzano solamente la dieta degli animali, ma anche la nostra, proprio a causa di questo esodo di lepidotteri.

Farfalle e falene cambiano dieta
Farfalle e falene cambiano dieta

Farfalle e falene, infatti, si spostano verso climi più freschi, imbattendosi nei luoghi più propensi alla crescita delle colture. È così che arrivano nei campi coltivati dall’uomo. E questo succede proprio nel momento in cui stanno cambiando la loro dieta.

Gli animali si trovano così a decidere con cosa ingrandire il proprio menu e quei campi coltivati fanno proprio al caso loro.

Lancester chiede, quindi, alle autorità locali di trovare una soluzione per prevenire il problema, piuttosto che aspettare e trovarsi a doverlo curare. Il fenomeno, infatti, potrebbe rivelarsi un grosso problema per la filiera alimentare, ma anche un potenziale vettore di nuove malattie.

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