domenica, Maggio 31LEGA DEL CANE - SEZIONE DI CARBONIA
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Cuccioli in arrivo… siamo davvero pronti?

Cuccioli in arrivo; per un futuro proprietario di quattrozampe non possono esserci parole più belle. L’arrivo di un cucciolo in famiglia è un momento di grande attesa ed entusiasmo, preceduto da un’attesa spesso spasmodica. Non vediamo l’ora di andare a ritirare il nostro futuro compagno a quattrozampe e stringerlo finalmente fra le braccia… ma saremo veramente pronti al grande passo?

Prima di andare a ritirare i nostri cuccioli è importante assicurarsi di avere tutto l’occorrente per le loro prime settimane in casa nostra. Ma non solo; sono necessari anche una serie di accorgimenti da non trascurare.

Solo così potremo assicurare felicità e benessere ai nostri adorati cuccioli. Vediamo quindi un rapido vademecum per arrivare preparati e responsabili al grande giorno.

Cuccioli in arrivo, cosa non deve mancare?

Vediamo in primo luogo cosa non deve assolutamente mancare prima che i nostri cuccioli vengano a stare a casa nostra.

Nei giorni precedenti l’arrivo del nostro inseparabile pet, assicuriamoci di avere acquistato tutti gli accessori indispensabili al suo benessere.

In primo luogo, le ciotole per il cibo e l’acqua devono essere almeno due; ricordiamoci che se scegliamo ciotole di plastica, molto probabilmente il cucciolo si divertirà a “rosicchiarle“, rischiando di farsi male. Se intendiamo portarci a casa un cucciolo molto piccolo è quindi preferibile una scodella di ceramica oppure di acciaio inossidabile.

Scodelle per cuccioli
Scodelle per l’acqua e il cibo dei nostri cuccioli

Inoltre, se progettiamo di portare a casa più di un quattrozampe, ricordiamo sempre che ognuno deve avere la sua scodella, sia per l’acqua che per il cibo. Può essere molto tenero vedere dei cuccioli che mangiano insieme ma, crescendo, questa abitudine potrebbe causare spiacevoli conflitti e scatenare risse, suscitando un istinto di possessività nei confronti del cibo. Quindi abituiamo fin da subito i nostri cuccioli a capire cosa è loro e cosa non va toccato perché appartiene ai fratellini.

Fondamentale anche il collare, con cui il cucciolo dovrà fare conoscenza da subito, e un guinzaglio, meglio se non estroflessibile. Infatti il cucciolo, giocando, rischierebbe di ingarbugliarsi e farsi male alle zampine.

Cuccia, spazzole, crocchette; la check list

Tra gli altri accessori che non possono mancare c’è sicuramente la cuccia. Attenzione però; prepariamoci a dover capire se il nostro cucciolo la gradirà o meno. Alcuni cani preferiscono la vicinanza costante al padrone, altri dal carattere più “rustico” potrebbero non gradire cucce foderate. Altri ancora, come i siberian husky, preferiscono appollaiarsi sulle sedie o comunque in posizione rialzata rispetto al terreno.

Importantissimo sarebbe anche il kennel, o trasportino. Per quanto molte persone lo vedano come una gabbia e quindi qualcosa di brutto e avvilente, il trasportino dà un senso di sicurezza al cane perché gli ricorda la tana, dove il suo antenato ancestrale – il lupo – trovava riparo dalle intemperie e dai nemici.

I cuccioli abituati fin da piccoli a usare il trasportino si sentiranno a loro agio e protetti. In più, potremo servirci del kennel anche per abituarli a restare soli in casa senza fare danni.

Un aspetto da non trascurare sono gli accessori per il benessere dei cuccioli. Quindi assicuriamoci di avere acquistato in precedenza pettini e spazzole. Se il nostro Fido appartiene a una razza a pelo lungo o con muta copiosa, potrebbe venirci molto utile anche un aspiratore per il pelo.

Pettini e spazzole
Spazzole e pettini non possono mancare

Importantissima, poi, l’alimentazione. Chiediamo all’allevatore dei nostri cuccioli la marca di crocchette con cui ha proceduto allo svezzamento e cerchiamo, per i primi tempi, di procurarci mangime per cuccioli della stessa marca. Gradualmente potremo abituare il nostro pet a un diverso brand, sempre tenendo conto delle esigenze nutrizionali del cane.

Inoltre potrebbero essere necessari degli integratori, solitamente sotto forma di pastiglie, per un maggiore apporto di sali minerali o per la lucentezza del mantello. Sarà il veterinario a consigliarci i prodotti più adatti per i nostri cuccioli in arrivo.

Gli aspetti logistici dell’arrivo dei cuccioli

Non trascuriamo poi tutta una serie di aspetti logistici importanti per il benessere dei nostri cuccioli.

In primo luogo è fondamentale aver già preso contatti con il veterinario che seguirà il nostro quattrozampe. Osserviamo lo studio e l’atteggiamento del veterinario con gli altri pazienti; chiediamogli quali sono le sue aree di specializzazione (ad esempio se intendiamo prendere un cane nordico) e anche gli orari di visita. Informiamoci, inoltre, se la clinica veterinaria offre servizio di pronto soccorso 24 ore su 24 per le urgenze.

Cuccioli dal veterinario
Abituiamo i cuccioli a interagire con il veterinario

Prima dell’arrivo del cucciolo dovremo anche stipulare un’assicurazione che ci tuteli (e tuteli il nostro cane) per qualunque circostanza. Valutiamo le offerte più convenienti delle varie compagnie e scegliamo quella che fa maggiormente al caso nostro.

Anche la casa andrà preparata per l’arrivo del cucciolo, proprio come faremmo con un bambino molto piccolo. Assicuriamoci che le prese di corrente a terra siano isolate e che non ci siano fili scoperti con cui il nostro cucciolo potrebbe ferirsi.

Se la casa ha le scale, prepariamoci almeno nei primi tempi a portare il cucciolo in braccio, finché non avrà fatto conoscenza con il suo nuovo ambiente. Viceversa, se è presente un ascensore, informiamoci sulle disposizioni del nostro condominio in materia di animali domestici.

Mettiamo in sicurezza anche giardini, terrazzi o balconi. I cuccioli sono molto curiosi e giocherelloni, quindi dobbiamo evitare che possano farsi del male o rischiare la vita. Non lasciamo mai sedie o sgabelli nella vicinanza di ringhiere o terrazzi.

Inoltre, se il nostro cane… è una femminuccia, ricordiamoci  di rinforzare anche le barriere architettoniche per impedire ai cani maschi di importunarla nel periodo del calore (almeno finché non sarà abbastanza grande da poterla sterilizzare).

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