LEGA DEL CANE - SEZIONE DI CARBONIA

Gatti

I gatti conoscono il proprio nome?

I gatti conoscono il proprio nome?

Gatti
I gatti conoscono il proprio nome? La risposta a questa domanda sembrerebbe semplice e scontata, soprattutto per chi un gatto lo possiede: certo che si! Eppure la domanda a un analisi più approfondita ha mille sfaccettature. I gatti capiscono quando vengono chiamati solamente dai padroni o dalle persone più vicine o anche da un estraneo? Riconoscono il loro nome per l’intonazione o per la parola vera e propria? E se cambiamo l’intonazione capiscono lo stesso che quello è il loro nome? Associano quei suoni a qualcosa di specifico come gioco o cibo o sanno che “Felix” sono semplicemente loro stessi? A tutte queste domande ha provato a rispondere la psicologa felina Atsuko Saito. Atsuko Saito “Amo i gatti, sono così teneri e, nello stesso tempo, individualisti. Quando desiderano esse
L’Australia vuole sterminare due milioni di gatti entro il 2020

L’Australia vuole sterminare due milioni di gatti entro il 2020

Gatti
Purtroppo si sente fin troppo spesso parlare di stermini di massa, talvolta per grandi eventi sportivi o culturali di risonanza mondiale, o per qualche altro motivo. Certo sentire giungere questa notizia da un paese come l’Australia lascia abbastanza sconcertati. Gatti feral L’ultimatum è stato lanciato ai gatti feral. Ma chi sono i gatti feral? Non stiamo parlando di gatti selvatici, scientificamente chiamati Felis Silvestris, i quali sono una razza molto diversa da quella interessata dal piano di sterminio. I gatti feral sono quei gatti rinselvatichiti. Stiamo parlando del normale gatto domestico, o meglio, di quelli che una volta erano gatti domestici, abbandonati o lasciati liberi di girare e riprodursi. I gatti domestici non sterilizzati lasciati liberi hanno creato un numero
Grandi mici: alcuni tra i felini più spettacolari

Grandi mici: alcuni tra i felini più spettacolari

Gatti
I felini sono senza dubbio una tra le razze più spettacolari. Grandi o piccoli essi siano hanno sempre affascinato l’immaginario umano. Sono tutti, indubbiamente, grandi predatori, dal grosso leone che caccia la gazzella al piccolo gatto domestico che stana i topini dalla loro tana. I felini si sono lasciati addomesticare, senza però cambiare la loro indole. E pensare che a differenza dei cani non hanno cambiato la loro natura per convivere con l’uomo. Proprio per questo motivo, guardandolo sonnecchiare sul divano e “cacciare” croccantini, ci viene proprio da domandarci: ma in natura come facevi? Non solo i gatti, ma anche altri felini si sono lasciati avvicinare ed hanno imparato ad accettare l’uomo. Le storie di grandi felini addomesticati sono diverse e comprendono, leoni, tigri, pum
Gatti e leggende

Gatti e leggende

Gatti
I gatti sono da sempre un animale misterioso ed affascinante, contornato da miti e leggende che lo hanno reso celebre nel tempo. Sia che lo si associa alle tenebre che alla luce, il gatto sembra provenire da un'altra dimensione, perso in un mondo che lui solo può vedere. Schivo ed indipendente, ma al contempo affettuoso e bellissimo, il gatto, fedele compagno di streghe e faraoni, ha fatto parlare di sé sin dagli albori della storia umana. Le leggende che lo hanno accompagnato nel tempo sussistono ancora oggi. Eccone alcune tra le più curiose. L’arca di Noè Un’antica leggenda racconta che sull’arca di Noè vi erano troppi topi, così Noè chiese aiuto a Dio. La sua preghiera fu accolta ed il leone starnutì. Dallo starnuto del leone vennero fuori due gatti che riuscirono a riportare l’equili
Fermata la serial killer dei gatti

Fermata la serial killer dei gatti

Gatti
È una donna di 41 anni indagata dall’ENPA per almeno sei casi accertati di maltrattamento ed uccisione di animali. Nel comunicato ufficiale dell’ENPA la donna viene identificata come la serial killer dei felini. Tutto ha iniziò con l’affidamento di quattro mici alla signora A.T. residente a Lecco ma originaria di Milano. Due cuccioli sono morti, uno scomparso ed uno è stato salvato in estremis. Ora la procura di Lecco sta indagando, ma la donna continua a farsi affidare dei poveri mici indifesi, rischiando di far salire il numero delle vittime. Le azioni della serial killer “Benchè le indagini siano ancora in corso il quadro indiziario sembra puntare in una direzione precisa: in Alta Lombardia, tra le provincie di Lecco e Bergamo, sarebbe in azione una vera serial killer dei gatti”.
Cat Caffè – i locali dove l’attrazione principale sono i gatti

Cat Caffè – i locali dove l’attrazione principale sono i gatti

Gatti
Per gli amanti dei gatti cosa c’è di meglio di stare comodamente seduti al tavolino di un bar a consumare la colazione o un aperitivo, mentre tra le gambe gironzolano mici in cerca di coccole? Sono i Cat Caffè, esperimento nato in Asia che ha presto appassionato il mondo intero. Cat caffè in Asia Come detto l’idea originaria viene dall’Asia, precisamente da Taiwan, dove aprì il primo cat caffè del Mondo, nel 1998. Dopodichè questo genere di locale ha conquistato il Giappone, dove iniziarono a comparire moltissimi cat caffè. L’idea era quella di rilassarsi comodamente al tavolino di un bar coccolando un gatto affettuoso tra una corsa e l’altra, in una capitale così frenetica come Tokyo. Così nacque il Neko Cafè (Gatto caffè) al quale ne seguirono presto molti altri nella città e in tu
Come capire il linguaggio dei gatti

Come capire il linguaggio dei gatti

Gatti
Anche i gatti parlano! Il loro modo di comunicare è molto vario ed interessa non solo la voce ma tutte le parti del corpo. Capirlo ci aiuterebbe molto ad interpretare le situazioni che ci si presentano davanti con il nostro piccolo amico felino. La voce I gatti parlano con la voce, i miagolii, infatti, non sono tutti uguali, ma ogni piccola sfumatura ci indica cose diverse. Ci sono i miagolii per attirare l’attenzione, per chiedere il cibo, per chiedere di uscire o di rientrare di casa, ecc. Con un po’ di orecchio riusciremo a cogliere quelle lievi sfumature che ci permetteranno di capire cosa ci sta chiedendo il nostro gatto. I miagolii, però, non sono i soli suoni che producono i gatti, ci sono infatti anche fusa, soffi, canti d’amore e brontolii da combattimento. Le fusa sono uno dei
Cosa hanno in comune il tuo gatto e una tigre?

Cosa hanno in comune il tuo gatto e una tigre?

Gatti
Forse non tutti lo sanno ma i gatti, nonostante siano degli animali domestici e all'apparenza teneri e indifesi, sono dei felini al 100% e in quanto tali, presentano tantissime caratteristiche dei loro parenti più grandi. Ti sorprenderà sapere che il tuo gatto e una tigre hanno molte più cose in comune di quanto tu possa credere. Vediamo insieme cosa. Tecniche di caccia Anche se può apparire strano e controverso un gatto ed una tigre hanno esattamente le stesse tecniche di caccia. Per quanto riguarda la tigre parliamo naturalmente di uno dei predatori più letali del mondo animale e la sua forza risiede oltre che nelle caratteristiche fisiche anche nelle tecniche utilizzate per procurarsi il cibo. Salti, finte, scivolate ed appostamenti sono esattamente le stesse tecniche utilizz
10 curiosità sui gatti

10 curiosità sui gatti

Gatti
I gatti sono affascinanti e misteriosi, ciò è innegabile, sia per gli amanti della specie sia per chi non riserva molta simpatia per loro. Tra tutte le curiosità eccone 10 davvero interessanti. Sono dei grandi dormiglioni I gatti, pur facendo parte della nobile famiglia dei felini ed essendo perciò tra i migliori predatori al mondo, sono dei grandi dormiglioni. Essi infatti passano metà della loro vita dormendo. Non fanno, però, dei lunghi sonni ristoratori, ma brevi sonnellini che distribuiscono nell'arco di tutta la giornata, durante i quali rimangono costantemente vigili, con le orecchie tese ad ascoltare ogni minimo segnale di pericolo. Non tutti sono “degni” del loro affetto Si dice che i cani siano i migliori amici dell’uomo, mentre i gatti sono schivi ed egoisti. In realtà la di
Verità e falsi miti sulla toxoplasmosi

Verità e falsi miti sulla toxoplasmosi

Gatti
La toxoplasmosi è una malattia molto diffusa in Italia, circa il 60-70% della popolazione, infatti, la contrae, senza però nemmeno rendersene conto. Il virus è, infatti, quasi del tutto asintomatico, si possono avvertire solo qualche linea di febbre, stanchezza ed un po’ di debolezza, sintomi talmente comuni che difficilmente ricondurremo alla malattia. Una malattia così innocua che però spaventa terribilmente nei nove mesi della gravidanza. Questo perché anche se a noi non crea problemi, è molto pericolosa, invece, per il feto. Il virus è in grado di attraversare la placenta ed infettare anche il feto, il quale ancora troppo debole per contrastarlo potrebbe riportare seri danni neurologici. È uso comune perciò pensare che nei nove mesi della gravidanza bisogna stare lontane dai gatti, all